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Accademia Enogastronomica

ACCADEMIA ENOGASTRONOMICA MEDEATERRANEA
Chi Siamo
MEDEATERRANEA si occupa, tra le varie missions di:
il settore formazione, ricerca, selezione e sviluppo del personale in campo turistico, alberghiero, ristorativo ed agroalimentare;
la gestione di corsi di formazione, addestramento, preparazione, aggiornamento, sperimentali e manageriali, nel campo turistico alberghiero e scientifico in genere;
I NOSTRI PROTOCOLLI DI INTESA ISTITUZIONALI :

Protocolli tecnico- operativi con istituti alberghieri della Campania
Protocollo di Intesa con la Fondazione Its Bact Ente di Formazione di diritto pubblico ove Medeaterranea si occupa della Comunicazione e la Divulgazione Scientifica nei settori dellEnogastronomia e delle Scienze Alimentari e Nutrizionali ;
Protocollo di Intesa con A.I.A.B. Ricerca sul Biologico supporto alla Comunicazione e la Divulgazione Scientifica , alla Formazione tecnica specialistica nei settori dellEnogastronomia e delle Scienze Alimentari e Nutrizionali ;
Protocollo Intesa Fondazione Sanita- Supporto Scientifico Metodologico/Didattico attraverso la gestione della comunicazione scientifica istituzionale nellambito di progetti ministeriali della pubblica istruzione nelle divisioni di scienze dellalimentazione e dellenogastromia;
Partner Scientifici Progetto TP Eu Platform CEE- Bruxelles programma mondiale sullambiente – supporto alla Comunicazione e la Divulgazione Scientifica Ambientale ed Alimentare
Obiettivi
Istituto di Formazione Internazionale Medeaterranea

Polo di Eccellenza e Formazione della Enogastronomia Mediterranea

Corsi di base, professionali e di specializzazione nelle arti culinarie e nei mestieri del gusto: cuoco, pasticcere, cioccolatiere, gelatiere, panificatore, pizzaiolo, e tutte quelle figure inerenti il settore enogastronomico, turistico, alberghiero, ristorativo, alimentare
Nato con l’obiettivo di formare e promuovere la cultura della tavola attraverso corsi di formazione per giovani studenti del settore e appassionati della buona tavola, si candida così a svolgere un ruolo strategico nelle politiche di valorizzazione e promozione dell’enogastronomia del territorio.
Un modello per la formazione
Dallanalisi delle esperienze nazionali e internazionali nel Campo Turistico-Ristorativo- Alberghiero, il gruppo di lavoro dellIstituto ritiene di individuare, coerentemente con le Linee Guida approvate in Italia dal MIUR, elementi come indicatori della qualità di ogni progetto di educazione e formazione
All’interno di ogni disciplina i corsi sono divisi in:
CORSI BASE: corsi brevi rivolti a chi desidera apprendere i primi rudimenti del mestiere e della relativa disciplina.
CORSI PROFESSIONALI: corsi professionali di lunga durata, completi, per chi desidera imparare il  mestiere e conseguire un titolo professionalizzante di: Cuoco, Pasticcere, Gelatiere, Cioccolatiere, Pizzaiolo, etc. e tutte quelle figure inerenti il settore enogastronomico, turistico,alberghiero, ristorativo, alimentare.

CORSI DI SPECIALIZZAZIONE: corsi di breve durata, rivolti a chi già lavora nel settore. MASTER PROFESSIONALIZZANTI E SPECIALISTICI: un percorso di lezioni rivolto a chi ha già una cospicua base formativo – operativa e desidera una specializzazione completa e approfondita.

Idea progetto
L’idea del progetto è quella di costruire una struttura all’avanguardia nella formazione, ristorazione e cultura enogastronomica in grado di sviluppare in Campania una operazione produttiva e culturale che valorizzi il territorio – senza dimenticare le tecniche di base della cucina nazionale ed internazionale – promuova una formazione di alto livello e dia un contributo significativo all’economia locale tramite la crescita del turismo enogastronomico cercando anche il coinvolgimento comunicativo di Enti, Associazioni e Consorzi di sviluppo e promozione turistica pubblici e privati.

Il progetto ha mire più lungimiranti, attraverso la ricerca e la formazione continua tenderà a sviluppare una diversa cultura gastronomica, nuove tipologie di “turismo”, sistemi innovativi di integrazione tra le risorse naturali e produttive locali e le nuove esigenze di mercato, che tendono sempre più verso un turismo di nicchia; guiderà alla riscoperta ed alla valorizzazione dei prodotti tipici del mediterraneo, ed al sostegno delle comunità agricole, come elemento fondamentale per rilanciare e salvaguardare colture e prodotti a rischio di estinzione. Infatti aggiunta alla formazione listituto intende valorizzare, come già manifestato in altre occasioni, tutti i prodotti regionali del settore mediante l’ovvio utilizzo degli stessi nonché l’allestimento di spazi Formativi “dedicati”.
In una sezione a parte si organizzeranno eventi formativi dei prodotti agroalimentari, percorsi di degustazione, laboratori e teatri del gusto ma anche dell’artigianato e della cultura enogastronomica, finalizzati ad accompagnare i 5 sensi del gusto.

Tra gli obiettivi che il progetto si pone, uno dei più ambiziosi è quello di attivare le sinergie per l’implementazione di una preparazione di grado elevato che abbia come sbocco naturale l’incremento dell’occupazione, attraverso la piena soddisfazione delle esigenze degli imprenditori di settore, sempre alla ricerca di risorse umane altamente qualificate. Questi ultimi hanno più volte manifestato un vivo interesse di fronte alla possibilità che un tale progetto si concretizzi.

Campus enogastronomico MEDEATERRANEA
Laboratorio di ricerca artigianale e scientifica sulla gastronomia, con Borse di studio e collaborazioni con Enti Italiani e Stranieri con un forte movimento trasversale e interdisciplinare che parte dall’educazione Alimentare.

[. .. ]l’!idea nasce con il duplice scopo di scambiare le idee, i progetti, le culture, le tradizioni, le conoscenze dei vari popoli al fine di sviluppare un processo di conoscenza che dal mondo antico ad oggi possa tracciare la strada per il nostro futuro e di raccogliere in un vasto territorio, quale quello della nostra Regione, tutte quelle identità di carattere culturale, tradizionale, antropologico, artistico delle bellezze naturali, archeologiche e di sintetizzarle in un percorso dei 5 sensi, accomunando il mondo della scienza alimentare, accattivando i sensi del gusto:
… visivo della bellezza (natura, paesaggi, archeologia, arte), prodotti tipici che da millenni appagano il fuoco del senso del gusto visivo;
… uditivo (la musica, la natura, il clima, il mare, il suono) del cibo, del vino, la chimica della cottura che penetra nel nostro cervello per fissare con l’udito il gusto la spettacolarità di questa opera;
… olfattivo (i profumi della natura, il mare, la montagna, i boschi): il senso congiunto del bene nel gusto dell’olfatto;
… tattile: contatto fisico che dalla nascita alla morte accompagna un rito umano unico che è quello di creare l’arte: la scultura, la pittura, la musica, il lavoro, il gusto di accarezzare il cibo, di creare dall’energia delle mani quello che le macchine non potranno mai fare, c’è una energia “quasi invisibile” che accompagna il gusto del tatto, è il creatore di un prodotto unico, capace insieme ad altri con la fortuna di uno Chef di ultima concezione per creare grandi cose;
… infine il senso del gusto del palato sublime solo a se stesso, l’essenza della musica, del gusto dell’arte, etc. In questo ultimo gusto si concentrano il tatto, l’olfatto, l’udito (il rumore del cibo), la vista e l’immaginazione, tutti elementi per elevare al massimo esponenziale la felicità del gusto [. .. ] L’uomo, da grande esperto e da essere attento e premuroso, non a caso odia la massificazione del cibo, dei prodotti, del gusto, perché sa che la mistificazione industriale dei prodotti potrà portare all’alterazione anche totale dei 5 sensi su descritti, facendo scomparire dalla memoria e dal cuore le sensazioni più belle ed i ricordi più belli dell’uomo. Il transgenico, , i prodotti di sintesi e la chimica sfrenata alterano prima di tutto il ciclo dei sensi e poi quello della vita chimica, mortificando e addirittura uccidendo il senso del gusto della vita del gusto dove tradizioni antropologiche, storia, cultura e popoli hanno combattuto e vinto la battaglia per migliorare la qualità della vita… Queste battaglie devono essere di esempio per poter aiutare gli altri popoli, ecco perché ci proponiamo in modo utile a fianco di tutte quelle associazioni, fondazioni, enti ed organismi per realizzare progetti, idee e convinzioni, per portare nei vari territori ed alle varie popolazioni la nostra esperienza culturale, scientifica, didattica e professionale ed anche commerciale al fine di insegnargli ad utilizzare al meglio le loro risorse naturali, esaltare la loro tradizione e la loro cultura locale e proporre sul mercato i loro prodotti, per uno scambio continuo fra i popoli e per educare al meglio gli uomini ad un corretto uso dell’energia alimentare, che è fonte di vita per tutti[. .. ]

LINEE DI INTERVENTO
Sono progettualizzati interventi di alternanza scuola-lavoro, tra cui:
botteghe-scuola, formazione per accedere allapprendistato presso le imprese;
formazione linguistica-tecnica inerenti i settori scientifici disciplinari di pertinenza professionale;sviluppo competenze digitali.
Partnership e know how scientifico-formativi:
Gruppo sire ricevimenti attività laboratoriali risorse umane strumentazione e attrezzature specifiche, specializzato da anni nella ristorazione;
docenti di Istituti alberghieri;
docenti Esperti di settore;
Tecnologi alimentari;
Esperti aziendali in varie discipline afferenti ai settori: Commercio, Agroalimentare, Biologico, etc
Medeaterranea didattica e formazione scientifica pedagogia- sociologia- scienze della formazione e delleducazione
AIAB ente erogatore sistemi di gestione qualita, ambiente e agricoltura biologica
Tp eu piattaforma comunita europea formazione e ricerca sul biologico Bruxelles
Università degli studi Italiane e straniere
CRC centro ricerche- gestione sistemi qualita-sicurezza-ambiente
Centri di ricerca e di sperimentazione italiani e d esteri.

L Istituto si rivolge a:
studenti delle scuole primarie e secondarie che pensando al loro futuro, vogliono diventare cuochi , pasticceri, o le altre denominazioni professionali rientranti nei campi di cui specificato precedentemente attraverso un percorso formativo di lungo periodo.
i principianti che intendono avviare la professione di cuoco, pasticcere, gelatiere, panificatore, pizzaiolo o barman attraverso i corsi base di media o breve durata.
coloro che, già affermati nella loro professione, desiderano un aggiornamento e un approfondimento di temi specifici
gli stranieri che desiderano seguire ed apprendere lezioni di stile italiano nelle professioni gastronomiche

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Scienza e conoscenza
Incentivare la consapevolezza dellimportanza del rapporto cibo-salute , formazione professionale nei settori della ristorazione così da sviluppare unacoscienza alimentare personale e collettiva;
favorire ladozione di sani comportamenti alimentari, adottando le metodologie didattiche più opportune, e considerando con particolare attenzione la conoscenza delle produzioni agroalimentari di qualità, ottenute nel rispetto dellambiente, della legalità e dei principi etici, legate alla tradizione e cultura del territorio;
promuovere la conoscenza del sistema agroalimentare mediante la comprensione delle relazioni esistenti tra sistemi produttivi e distributivi, in rapporto alle risorse alimentari, allambiente e alla società;
promuovere la trasversalità delleducazione alimentare sugli aspetti storici, scientifici, geografici, culturali, antropologici, sociali e psicologici legati al rapporto, personale e collettivo, con il cibo;
promuovere un concetto di qualità complessiva del cibo che incorpori aspetti valoriali emergenti relativi a: sostenibilità, etica, stagionalità, intercultura, territorialità, sicurezza.

Aree Scientifiche interdisciplinari

Sono sostanzialmente cinque le aree tematiche fondamentali sulle quali insistere, ognuna significativa di un particolare aspetto del rapporto con il cibo.

il rapporto sensoriale con gli alimenti: Gli organi di senso sono il primo e più importante strumento a nostra disposizione per conoscere e valutare un alimento, sia sotto il profilo della sua gradevolezza, sia rispetto alle sue caratteristiche qualitative ed igieniche;
la nutrizione: i temi legati alla composizione degli alimenti, alla fisiologia della nutrizione e agli elementi di base della dietetica, sono parti fondamentai del programma educativo;
la conoscenza del cibo, andando alle radici della produzione alimentare e affrontando le fasi della trasformazione, del confezionamento, delletichettaggio, della distribuzione, della conservazione e della preparazione del cibo;
ligiene e la sicurezza alimentari: l’importanza delle corrette manipolazioni degli alimenti e di una giusta conservazione;
lapproccio culturale al cibo: il rapporto con il territorio; le sue risorse e gli elementi di sostenibilità;
le diverse tradizioni gastronomiche; il confronto interculturale e la valorizzazione della biodiversità; i riti, i luoghi e le modalità di rapporto con il cibo nellacquisto e nel consumo.