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Allerta allergia stagionale

Date - ottobre 12, 2015 Category - News

Per chi ha qualche starnuto di troppo e non per il raffreddore, ecco un articolo che spiega come scoprire se si ha un’allergia e da cosa è provocata.

L’allergia è una reazione, una risposta immunitaria difensiva e anomala in seguito al contatto di una sostanza esterna (allergene). La pelle si arrossa o il naso cola, oppure gli occhi lacrimano e le labbra si gonfiano. Questi sono alcuni dei sintomi che possono far pensare di trovarsi in presenza di un’allergia. Non è semplice, però, scoprirne l’origine. Identificare, cioè, il polline o il cibo o la sostanza che ne scatena la reazione. Tra gli allergeni più comuni ci sono certamente i pollini, gli acari della polvere, le spore prodotte dalle muffe negli ambienti umidi, gli animali domestici, il cui pelo funge da veicolo di allergeni contenuti nella saliva e nell’urina dell’animale.

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La reazione allergica coinvolge: gli occhi (congiuntiviti), le mucose nasali (riniti), i bronchi (asma) e in alcuni casi l’apparato cutaneo (orticaria e dermatiti da contatto con alcune sostanze, come detergenti vari e tinture per capelli).

Le manifestazioni allergiche possono essere di varia intensità e possono dare vita a reazioni più o meno pericolose. Ci si può trovare in presenza di una semplice orticaria fino ad arrivare alla forma più grave, lo shock anafilattico, che si manifesta attraverso una riduzione della pressione sanguigna, un aumento della frequenza cardiaca, fino a giungere alla perdita di coscienza. In questo caso deve essere immediata la somministrazione di adrenalina, che, essendo un forte stimolatore cardiaco, favorisce l’aumento della pressione.

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La diagnosi delle allergie può essere effettuata con test specifici che si possono suddividere a seconda della modalità con cui si svolgono. Possono essere test cutanei, ematici o di provocazione. È buona norma, se si sospetta di soffrire di un’allergia, rivolgersi a una medico allergologo che prescriva il test diagnostico mirato. Il proliferare di mezzi di autodiagnosi disponibili online sono da evitare in quanto non rappresentano un valido e attendibile strumento diagnostico.

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