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Come preparare un pranzo di Natale siciliano

Date - gennaio 4, 2016 Category - News

Il Natale si festeggia diversamente a seconda del luogo, ma si può dire con certezza che il cibo regna sovrano durante questa festività. La gastronomia siciliana è fatta di sostanza e non si adegua ai tradizionali cappelletti o tortellini. Vive di sapori forti.

  • Crispelle. Sono fatte con farina e lievito di birra, ripiene di ricotta o acciughe, per poi essere fritte. Costituiscono l’antipasto.
  • Ripiddu nivicatu. Richiama l’Etna in eruzione nella presentazione del piatto e ricordano la pasta al nero di seppia, ma viene utilizzato il riso. Ricotta, salsa al pomodoro leggermente piccante con l’aggiunta di peperoncino.
  • Pasta Ncaciata. Cioè col cacio e ragù, melanzane, uova sode. Rigorosamente al forno.
  • Baccalà fritto. Si distingue per la presenza di pomodori secchi, impanato è fritto.
  • Falsomagro. Un rotolo di carne ingannevole, che racchiude una farcitura di salumi e formaggi.
  • Sfinci di Natale. Sono dolci tipicamente natalizi, che si friggono dopo averli fatti lievitare per circa due ore. Impasto con patate, aromatizzato al limone o all’arancia, sono poi cosparsi di zucchero.
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