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Dieta Mediterranea e siti UNESCO della Campania a Parigi

Date - giugno 4, 2016 Category - News

La sede UNESCO di Parigi è stata il teatro prescelto per celebrare una “Giornata internazionale della Dieta Mediterranea e dei Beni Campani Patrimonio UNESCO” con un evento, organizzato dalla Regione Campania, in concomitanza dell’Assemblea Generale degli Stati aderenti alla Convenzione per la salvaguardia del Patrimonio culturale immateriale, e in collaborazione con la Rappresentanza permanente d’Italia all’UNESCO, che ha visto la partecipazione di decine di delegati provenienti da tutto il mondo.

Una giornata di approfondimento e dibattito intorno al patrimonio culturale materiale e immateriale campano e della Dieta Mediterranea, secondo una strada già tracciata in occasione di Expo 2015 a Milano, in un percorso volto a promuovere e valorizzare le eccellenze produttive dell’enogastronomia campana.

Adottando il format Convivio Mediterraneo© che rappresenta la cultura e la pratica della Dieta Mediterranea attraverso un “cum vivere”, fatto di momenti di dialogo, esposizione e narrazione attraverso l’arte del teatro, della musica, delle arti visive, della …cucina è stata organizzata nel pomeriggio una Tavola Rotonda tra istituzioni, esperti e giornalisti ed in serata un incontro e degustazione conviviale dei prodotti tipici della Campania.

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La parte pomeridiana ha visto un tavolo di lavoro sul tema: che cosa è successo dopo il riconoscimento UNESCO? che cosa si pensa di fare in termini di cooperazione allo sviluppo per la diffusione di modelli evocati dallo stile di vita Dieta med? e in termini di internazionalizzazione dei prodotti della filiera Dieta Med come stile di alimentazione? Il trailer del film “Mediterranean diet example to the world”(FG Production e RAI Cinema per la Regione) ha introdotto la discussione, moderata dall’ambasciatore Francesco Caruso, consigliere del Presidente della Regione Campania per le attività internazionali e i beni UNESCO, dove sono intervenuti, dopo il saluto del Consigliere per l’agricoltura Franco Alfieri, tra gli altri: gli antropologi culturali Marino Niola e Elisabetta Moro del MedEatResearch; la giornalista Michèle Barrière dell’Association professionnelle des chroniqueurs et informateurs de la gastronomie et du vin; il biologo Antonio Limone manager Commissario dell’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno; Stefano Pisani Sindaco di Pollica, comunità emblematica italiana del patrimonio UNESCO Dieta Mediterranea, fino ad oggi coordinatore della rete che comprende 7 comunità che hanno portato il saluto attraverso i delegati dei loro paesi all’Assemblea UNESCO: Dimitra Vaporidis e Athausis Oikonowa (Grecia), Ava Fueio (Spagna). Erano inoltre presenti: Alberto Toscano presidente del club della Presse Europèenne e Michele Canonica dell’Istituto Dante Alighieri di Parigi.

Il video “AgriLand Cilento” ha preceduto le conclusioni dei lavori affidati al capo della delegazione campana, Assessore alle attività produttive Amedeo Lepore, che ha ripreso e rilanciato un invito alla cooperazione mediterranea sul patrimonio mondiale UNESCO Dieta Med, non solo marchio da tutelare, ma stile di vita da salvaguardare e valorizzare nei suoi molteplici aspetti, culturali economici e sociali: un modello di sviluppo originale e innovativo da diffondere.

Al termine dei lavori della Tavola Rotonda, il Convivio Mediterraneo è proseguito nella sala del settimo piano del Palazzo UNESCO “con un viaggio multisensoriale” nel patrimonio Unesco in Campania, guidato da Mario Iaccarino, attraverso una rappresentazione dei siti Unesco della Campania (pannelli e video d’autore – Pappi Corsicato su Pompei – a cura di Scabec) e una degustazione conviviale  di un menù di pietanze della Dieta Mediterranea ideato dall’ambasciatore della cucina campana, lo chef Alfonso Iaccarino, e interpretato da una brigata di giovani talenti dell’ISIS Francesco De Gennaro di Vico Equense e dell’ITS BACT, capitanati dai prof. chef Tecchia, Malafronte e Matarrese.

Una delle Tavolate del Convivio è stata dedicata, con una mise en place di pregio, alle materie prime della Dieta Mediterranea presentate in alcuni straordinari contenitori, esempio dell’artigianato campano proprio dei territori dei 6 siti UNESCO. esposti, peraltro, nel loro splendori, in gigantografie e in un documentario d’autore su Pompei (a cura di Scabec – Società per i beni culturali campani), la regina dei siti UNESCO in Campania. La mostra delle produzioni agroalimentari ha inteso coniugare l’arte della Tavola a quella della tradizione manifatturiera, combinandoli con le porcellane di Capodimonte sbarcate a Parigi grazie alla collaborazione dell’Istituto G. Caselli di Napoli, una tovaglia in seta di San Leucio, una lastra in pietra lavica del Vesuvio, alcune ciotole di Vietri, un vassoio in ceramica di Casoria e un orcio da olio di San Lorenzello.

Una performance artistica e musicale con opere di autori della tradizione classica napoletana come Basile, D. Scarlatti, L. Leo: il concert – reading di Enzo Salomone, voce recitante, e Ciro Longobardi, piano, coniugata all’arte culinaria con il cooking – show degli chef maestri dell’ISIS De Gennaro, hanno chiuso la serata e contribuito ad animare quel clima di convivialità che si è subito stabilito con i circa 200 ospiti  rappresentanti di più di 25 delegazioni mondiali UNESCO (come ad es. Giappone, Madagascar, Argentina, Indonesia, Cuba, Libano, Tunisia, Palestina, Marocco, Grecia, Danimarca, Paraguay, Nigeria, Turchia, Spagna, Iran,…) proprio quella stessa convivialità che è la base del riconoscimento UNESCO della Dieta Mediterranea.

Ospiti d’onore della serata oltre l’Ambasciatore Vincenzina Lo Monaco – Rappresentanza permanente d’Italia presso UNESCO: Franco Bernabè – Presidente del Consiglio direttivo della Commissione Nazionale Italiana all’UNESCO, Francesco Bandarin – Direttore del UNESCO’s World Heritage Centre e assistente al Direttore Generale UNESCO alla Cultura, Francesco Follo – Ambasciatore Santa Sede all’UNESCO, Beatrice Alguier – France Television, Marussa Gravagnuolo e Christine Lahoud – Galerie Piéce Unique di Parigi e gli imprenditori Frédéric Bernardaud e Benoit Jardin. Numerose le presenze della Division of Public Information (DPI) dell’UNESCO.

Un percorso internazionale che proseguirà in autunno a Napoli con un grande evento, condiviso con le comunità emblematiche UNESCO della Dieta Mediterranea e aperto agli altri Paesi del mondo che si candidano ad adottarla, che si terrà dal 17 al 20 novembre 2016 alla Mostra d’Oltremare, per celebrare il 6° compleanno dell’iscrizione nella prestigiosa lista dell’UNESCO.

L’organizzazione dell’evento Convivio Mediterraneo è  stata curata nei minimi particolari dagli esperti e dallo staff della Fondazione ITS BACT – Istituto Tecnico Superiore sulle tecnologie innovative per i Beni e la Attività Culturali e il Turismo, ideatrice del format, a Parigi nella sua 4° edizione, con la stretta collaborazione con la Rappresentanza permanente d’Italia presso UNESCO attraverso Cristina Porzio e Vanea Dos Santos (manager ristorante UNESCO) e il sostegno di Sviluppo Campania e della Direzione Generale per le Politiche agricole e forestali della Regione Campania.

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