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Gli alimenti nervini

Date - settembre 24, 2015 Category - News

Vengono denominati alimenti nervini alcuni alimenti di origine vegetale che non hanno alcun contenuto calorico, ma agiscono sul sistema nervoso ed indirettamente sulla digestione e sull’assorbimento degli alimenti. Questa loro caratteristica è dovuta alla presenza di particolari sostanze organiche dette alcaloidi.

Questi alimenti non vengono utilizzati direttamente, ma sotto forma di bevande o infusi; i principali alimenti nervini sono: caffè, tè e cacao.

Il caffè è l’alimento nervino più comunemente usato, noto per le sue proprietà stimolanti. Esso si ricava dai semi di una pianta appartenente alla famiglia delle Rubiacee, specie Coffea arabica, originaria dell’Etiopia; questa pianta è coltivata soprattutto nei paesi tropicali e subtropicali dell’America Meridionale e Centrale e dell’Africa Orientale.

Il principale costituente del caffè è la caffeina, ma sono presenti anche bioflavonoidi, vitamine e sali minerali; esso contiene sostanze antiossidanti, che contribuiscono a eliminare i radicali liberi. Infatti, le principali sostanze contenute in 100 grammi di caffè espresso sono le seguenti: grassi 0,18 gr., fibre alimentari 0,12 gr., acqua 97 gr. e 0,36 gr. di ceneri; i minerali presenti nel caffè: magnesio, potassio, fosforo, calcio, sodio, ferro, zinco, rame e manganese. Esso contiene le vitamine B2, B3, B5, B6, vitamina C in piccola percentuale e vitamina K. La caffeina è presente nella quantità di 212 mg per 100 gr. di caffè.

Il tè proviene dalle foglie della Camellia sinensis, una pianta appartenente alla famiglia delle Cameliacee, originaria dell’Asia orientale; essa si coltiva soprattutto in Cina, in India e in Giappone. Il tè verde invece, che si consuma soprattutto nei Paesi orientali, è un tè che non ha subito il processo di fermentazione.

Il tè, oltre all’alcaloide caratteristico (caffeina), contiene sostanze grasse, sostanze tanniche ed oli essenziali.

Il cacao si ottiene dai semi di una pianta, Theobroma cacao, coltivata soprattutto nei Paesi a clima caldo umido dell’America centrale, dell’Africa e di molte isole tropicali. Esso contiene essenzialmente grassi (50%) insieme ad amido, zucchero, cellulosa (12-14%), teobromina (1,5%) e sostanze coloranti (tannini, rosso di cacao); per il suo alto contenuto lipidico può considerarsi un alimento.

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