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QUATTRO FORMAGGI RIPIENI

Date - dicembre 16, 2015 Category - Uncategorized

In Italia vi è una varietà di formaggi notevole, oltre quelli a pasta dura si inserisce quella specie di formaggi definiti ripieni: burrate, burrini, che ospitano al loro interno un ulteriore forma di formaggio molle.

Nutrire il Pianeta. Con cosa?


Questi formaggi sono molto consumati in inverno e si situano in regioni come la Campania, Basilicata, Puglia e Calabria.

  • Burrata. Si trova in Puglia e in Campania (anche col latte di bufala).
    Nel ‘900 un casaro non avendo più contenitori dove conservare latte e panna, creò un sacchetto di pasta filata che li mantenesse a lungo.
    Nasce così questo formaggio chiuso a strozzatura, al cui interno poter trovare panna e straccetti di mozzarella.
  • Burrino. Si trova in molte zone del sud Italia e viene creato disponendo pezzetti di burro nelle sacche di caciocavallo. Il sapore è di contrasto, poiché il sapido della scorza dura si scontra col dolce e morbido interno, creando un gusto del tutto nuovo.
  • Manteca. Analoga al burrino, nasce in Puglia e nel Cilento e si lega al periodo della transumanza in cui era necessario conservare il burro. Mantica deriva dal latino e significa “sacco di pelle”, proprio per la sua somiglianza all’otre.
  • Farci Provola. Di origine calabrese, è una provola farcita con soppressata o capocollo stagionati. Nasce per aggirare il divieto degli Stati Uniti agli immigrati di introdurre salumi.
  • Il formaggio come droga: i latticini che creano dipendenza

 

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