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Specialità dal mondo: prosciutto Pata Negra

Date - dicembre 3, 2015 Category - News

Il nome di questo prosciutto rimanda alla “zampa nera”, poiché i maiali da cui deriva presentano un manto rosso-bruno. Pascolano nei boschi della Spagna e sono una razza iberica molto muscolosa, spesso non ricoperta di setole.
Il loro allevamento si svolge in libertà e sono alimentati esclusivamente di ghiande.

Vi sono quattro DOP da tenere presente per questo prosciutto:

  • Los Pedroches (nella provincia di Còrdoba).
  • Guijuleo (nella provincia di Salamanca).
  • Dehesa de Extremadura (nella provincia di Extremadura).
  • Jamòn de Huelva (nella provincia di Huelva).

Quando l’alimentazione include anche radici e erbe boschive, oltre alle ghiande, viene prodotta una quantità maggiore di acido oleico, che rende i grassi delle carni molto teneri e sapidi.

Per consentire un sapore ancora più intenso è prevista una lunga stagionatura.
Dopo essere stati salati, i salumi sono lasciati in essiccazione per due settimane, per poi essere lavati e asciugati per quattro o otto settimane.
La vera e propria stagionatura va dai 12 mesi fino a un massimo di 48 mesi.

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Le calorie e il prezzo di questo prosciutto superano di gran lunga quelli italiani.
Sono circa 350 calorie ogni 100 grammi e si paga dagli 80 ai 160€ al chilo.
Visto il sapore così intenso è importante assaporarlo da solo, magari accompagnato da un bicchiere di vino rosso.

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